Usa, ricorso contro la gara vinta da Finmeccanica

da Milano

Ci vogliono i tempi supplementari per decidere se davvero l’aereo italiano da trasporto militare C-27J, realizzato da Alenia Aeronautica, società di Finmeccanica, sarà adottato dall’aeronautica e dall’esercito statunitensi.
La Raytheon, che insieme a Eads era stata sconfitta nella combattutissima gara, ha deciso di contestare la decisione del Pentagono in favore del C-27J italiano, offerto da un team guidato da L-3 e comprendente Alenia e Boeing. Il programma vale potenzialmente 12 miliardi di dollari, compreso il supporto logistico, anche se la prima tranche riguarda fino a 78 aerei e vale 2 miliardi di dollari.
Raytheon non ha spiegato su cosa basi la propria protesta, ma il ceo William Swanson ha chiarito che la sua società non ricorre a vie legali se non c’è un fondamento. In realtà, vista la superiorità tecnica del C-27J, l’unico vero vantaggio del C-295M di Raytheon/Eads riguarda il prezzo. Del resto si tratta di un aereo civile, mentre il C-27J è un aereo militare. L’annuncio non arriva a sorpresa, quasi tutte le più recenti scelte del Pentagono sono oggetto di contestazioni.
La stessa italiana AgustaWestland, altra società di Finmeccanica, con Lockheed Martin, ha contestato una scelta in favore di Boeing nella gara per un nuovo elicottero destinato all’Aeronautica, anche se ci sono ben poche possibilità che la decisione sia cambiata.
Raytheon si è rivolta al Gao, Government accountability office, che ha 100 giorni per valutare il caso e formulare una raccomandazione, che può variare da una archiviazione alla richiesta di riaprire la gara. Fino al termine della procedura il programma Jca, Joint cargo aircraft, resta congelato. Cosa che sicuramente non farà piacere allo Us Army, che vuole con urgenza i suoi aerei.
Anche il socio europeo di Raytheon, Eads, probabilmente non è così felice di sollevare la questione davanti al Gao, perché partecipa a un’altra gara, molto importante, per la fornitura di aviocisterne all’aeronautica statunitense e non ha certo bisogno di polemiche.