Usa-Russia Hillary Clinton a Lavrov: azzeriamo tutto

È cominciato con un simbolico gesto di rappacificazione il primo incontro della nuova segretario di Stato americana Hillary Clinton con il suo collega russo Serghei Lavrov ieri a Ginevra. La responsabile della diplomazia Usa ha consegnato a Lavrov un tasto con la scritta «reset» (azzeramento) e ha invitato i fotografi a immortalare il gesto che intende esprimere la volontà della nuova amministrazione di ripartire da «zero». Secondo la Clinton, la presidenza Bush ha delle grosse responsabilità rispetto alle difficoltà nelle relazioni con Mosca: «C’era un approccio piuttosto provocatorio nei confronti della Russia. Quanto questo abbia contribuito al comportamento della Russia, è una domanda legittima da porre». «Vogliamo discutere sulle questioni su cui pensiamo dovremmo intenderci meglio e cercare di eliminare le frizioni, come sicurezza energetica e cambiamenti climatici, ma - ha aggiunto - ci sono cose su cui siamo in completo disaccordo e non le nasconderemo. Non riconosceremo le regioni separatiste della Georgia, e nemmeno qualsiasi sfera d’influenza da parte della Russia, o un qualsiasi diritto di veto su chi può entrare nell’Ue e nella Nato».