Usa Il seme del figlio morto per poter diventare nonna

Nikolas Colton Evans aveva confidato il desiderio di diventare padre, ma il 21enne texano è morto dopo aver ricevuto un pugno durante una rissa in cui era intervenuto per far da paciere. Cadendo a terra batte la testa mortalmente. La storia, drammatica, finirebbe qui, se non fosse che oggi c’è una madre determinata a diventare nonna a dispetto della morte e un ordine del tribunale.
La signora Missy Evans ha infatti raccolto lo sperma del figlio morto e spera di trovare un utero per poter un giorno crescere il suo nipotino. Una scelta che solleva subito la questione etica, per una prole da qualcuno già definita «bimbo sostitutivo». Ma la signora Evans non interessa cosa pensano gli altri. Sostiene di fare semplicemente ciò suo figlio avrebbe voluto: «Mi amerebbe per quello che sto facendo», taglia corto.
Nikolas, secondo la polizia di Austin, è stato colpito durante una rissa su una strada della capitale dello Stato del Texas alle prime ore del 27 marzo ed è poi caduto a terra sbattendo forte la testa. È morto il 5 aprile e la polizia sta dando ancora la caccia all’omicida. Quando la madre ha avuto l’idea di raccogliere il suo sperma ne ha parlato con l’ex marito, il figlio più grande e altri familiari, e tutti si sono detti favorevoli a vedere Nikolas rivivere in un futuro figlio in provetta. Lui, una volta, aveva raccontato che avrebbe voluto tre figli, elencando persino i nomi con cui battezzarli. La madre così si è presentata in tribunale e nei giorni scorsi il giudice ha esaudito il suo desiderio, ordinando al medico legale di mantenere il cadavere del ragazzo in cella frigorifera fino al prelievo del seme da parte di un esperto. Quattro giorni fa un urologo si è presentato e ha prelevato il liquido: ora lo sperma sarà conservato fino all’arrivo di un’anima disposta a prestarsi per diventare mamma.