Usa, la Smart sfida gli Hummer e apre la strada alla Fiat 500

Marchionne punta al mercato americano e intanto guarda cosa fanno i tedeschi

da San Francisco

Come è possibile far breccia sul mercato Usa con una vettura di piccole dimensioni? Se lo sta chiedendo in questi giorni l’ad di Fiat Group, Sergio Marchionne, che non ha escluso il lancio negli States anche della 500. Ma prima di fare il grande passo, il top manager del Lingotto attende di conoscere l’impatto reale del pubblico yankee con la Smart, modello che Mercedes vuole spingere in America approfittando dei problemi del Paese legati alla mobilità (caro greggio, soprattutto). Chissà mai che funzioni, come è già successo per la Mini. Ecco allora aprirsi nuove strade anche per la casa di Torino. Comunque, fa un certo effetto guidare una Smart per le vie di San Francisco e ritrovarsi in mezzo agli Hummer. L’inusuale accostamento stupisce noi, che qualche esemplare civilizzato del veicolo dei marines lo abbiamo pur visto sulle nostre strade. Figuratevi gli americani, che mai prima avevano visto un’auto così piccola sgusciare in mezzo al traffico. Nel Paese delle auto giganti, è forte la curiosità per la «tedeschina». Si voltano in tanti a guardarla e non sono pochi gli automobilisti in coda ai semafori - soprattutto donne - che alzano il pollice in segno di approvazione o abbassano i vetri per capirci qualcosa. I vertici di Daimler, a cui Smart fa capo (e che stanno dialogando con Fiat in vista di possibili accordi), professano grande fiducia nello sbarco oltre Atlantico della vettura. «È l’auto giusta al momento giusto», dicono. Perché gli americani si trovano per la prima volta ad affrontare il problema del prezzo della benzina, insieme con la congestione crescente del traffico nei grandi centri e un’inedita preoccupazione per la tutela ambientale di cui proprio l’agiata California di Arnold Schwarzenegger sventola la bandiera.
Rispetto alle Smart Fortwo che circolano in Europa, quelle per gli Usa esibiscono paraurti più larghi, 4 Airbag di serie anziché due e una quantità di sensori da fare invidia a una Formula 1, oltre a un cambio semplificato che facilita ulteriormente l’uso della vettura, in marcia come nelle manovre di parcheggio. Il prezzo? Si parte da 11.590 dollari (poco più di 8mila euro) più le tasse che variano da Stato a Stato. A venderla penseranno i 70 dealer selezionati dal partner Roger Penske.