Usa, trappola dell'Fbi Fermato un pachistano per attacchi alla metro

La notizia rivelata dall'amministrazione Usa. L'uomo, cittadino americano di origini pachistane, progettava attentati contro le stazioni della metropolitana di Washington insieme ad altri soggetti legati ad al Qaeda

Washington - Un americano di origine pachistane è stato fermato a Washington con l’accusa di voler progettare attentati contro stazioni della metropolitana con quelle che riteneva essere persone legate ad al Qaeda. Lo riferiscono fonti dell’amministrazione Obama, lasciando intendere che il sospetto sia caduto in una trappola dell’Fbi. L’uomo è stato identificato come Farooque Ahmed, 34 ani. Il sospetto terrorista era ben lontano dal giungere alla esecuzione dei suoi piani, è stato comunicato. Ahmed sarebbe caduto nella trappola di agenti Fbi che avrebbero finto di essere emissari di al Qaida.Ahmed aveva attirato l’attenzione delle forze dell’ordine per avere cercato di procurarsi "materiali sospetti". Come parte del piano per intrappolarlo gli agenti dell’Fbi avevano chiesto ad Ahmed di condurre operazione di ricognizione video. I filmati erano stati poi consegnati dall’uomo ai falsi emissari di al Qaeda.