Usa: uccide sei persone e si consegna alla polizia

Isaac zamora, ventottenne con problemi mentali, ha ucciso sei pesone, fra cui un vice sceriffo, e dopo uno spericolato inseguimento in autostrada si è consegnato alle forze di polizia di Mount Vernon, nello stato di Washington

Washington - Sei morti, tra cui un vicesceriffo. E' il bilancio di una sparatoria e di un folle inseguimento in autostrada a Mount Vermont, nel nord-ovest degli Stati Uniti. Isaac Zamora, un ragazzo di 28 anni, ha ucciso un uomo a bordo di un’auto lungo la Interstate 5, poi ha freddato un poliziotto e due operai edili di passaggio. Durante la fuga in auto, il ventottenne ha sparato all’impazzata uccidendo un motociclista prima di consegnarsi alla polizia.

Vicesceriffo freddato Tutto ha avuto inizio da una telefonata al numero d’emergenza in cui si denunciava un omicidio, il primo, commesso dal giovane in un'abitazione, per motivi non ancora chiariti. A intervenire sul posto è stato il vice sceriffo della cittadina di Alger, nello stato di Washington. Alle mancate risposte alla radio dell’agente, i colleghi si sono insospettiti, tanto da recarsi sul luogo dal quale proveniva la chiamata. Lì le forze di polizia hanno trovato i cadaveri del vice sceriffo e di un’altra persona. A pochi isolati di distanza sono stati ritrovati anche i corpi senza vita di due operai edili e quello di un’altra persona in una macchina abbandonata vicino all’Interstate 5. Zamora aveva avuto in passato problemi mentali e aveva già subito diversi arresti.

Fugge in macchina e poi si consegna alla polizia L’uomo, durante la fuga, ha sparato all’impazzata uccidendo un motociclista, ferendo al braccio una persona a una stazione di servizio e colpendo in modo lieve un altro poliziotto. L’inseguimento, durato quasi due ore, ha avuto un finale a sorpresa perchè Zamora si è consegnato nell’ufficio dello sceriffo di Mount Vernon. Ancora ignoti i motivi della strage.