Usa, uccisi madre e fratello dell'attrice Jennifer Hudson, rapito il nipote di 7 anni

Dramma a Chicago per l’attrice e cantante americana premio Oscar nel 2006 per "Dreamgirls":
sua madre e suo fratello sono stati uccisi a colpi di pistola dopo una lite in casa. Per gli omicidi è stato fermato alcune ore dopo William Balfour, marito separato della sorella di Jennifer, Julia

Chicago - Dramma a Chicago per Jennifer Hudson, l’attrice e cantante americana premio Oscar nel 2006 per «Dreamgirls»: sua madre e suo fratello sono stati uccisi a colpi di pistola dopo una furibonda lite in casa. Per gli omicidi è stato arrestato alcune ore dopo William Balfour, marito separato della sorella di Jennifer, Julia. L’uomo, che ha già scontato sei anni e mezzo di carcere per tentato omicidio, era fuggito portando via il figlioletto di sette anni di Julia, Julian King, di cui era il patrigno fino alla separazione. Ma al momento dell’arresto il bambino non era con lui e lui non ha fornito informazioni su dove si trovi.

I vicini hanno riferito di aver sentito colpi d’arma da fuoco provenire dalla casa della madre della Hudson, nell’elegante sobborgo di Englewood, tra le otto e le nove del mattino di venerdì ma nessuno ha dato l’allarme fin quando Julia Hudson è tornata dal lavoro e ha scoperto i cadaveri, alle tre del pomeriggio. Le vittime sono la madre cinquantasettenne della Hudson, Darnell Donnerson, e il fratello ventinovenne Jason Hudson.

Jennifer Hudson, Oscar come miglior attrice non protagonista con «Dreamgirls» nel 2006, è nata il 12 settembre 1981 nell’Illinois. Viene notata per la prima volta nel 2004, durante il seguitissimo show televisivo «American Idol» (il nostro "Saranno Famosi"), programma cult negli Usa alla scoperta di giovani talenti, dove arriva tra i finalisti. Due anni più tardi, grazie al suo indiscutibile talento canoro, la Hudson debutta come cantante ed attrice nel musical «Dreamgirls», diretto da Bill Condon. La convincente interpretazione di Effie White le permette di aggiudicarsi il premio Golden Globe 2007 quale migliore attrice non protagonista e il premio Oscar come miglior attrice non protagonista.
Tra le sue apparizioni, anche quella nel ruolo della giovane assistente di Sarah Jessica Parker nella trasposizione cinematografica della celebre serie televisiva «Sex and the City» (2008). La Hudson, attualmente ai vertici delle classifiche musicali con il suo nuovo singolo «Spotlight», era già rimasta orfana del padre in tenera età legandosi ulteriormente alla figura della madre, da lei definita, nel corso di diverse interviste, come una figura attenta e premurosa e suo principale punto di riferimento. L’attrice, tornata precipitosamente a Chicago, era attesa in giornata a Los Angeles per la consegna dell’ennesimo premio per l’interpretazione del suo nuovo film «La vita segreta delle api», a fianco di Alicia Keys, Queen Latifah e della piccola Dakota Fanning.