Usa, uno Zar dell'auto salverà i tre colossi: accordo per 15 miliardi

<span class="txt12">Accordo storico fra la Casa Bianca e i leader democratici del Congresso per correre
in soccorso di Gm, Ford e Chrysler. Un supervisore deciderà come e
quando le aziende, ormai sull'orlo della bancarotta, potranno avere accesso ai fondi</span>

Washington - La Casa Bianca e i leader democratici del Congresso hanno raggiunto martedì notte un accordo di principio su un pacchetto di aiuti per 15 miliardi di dollari all’industria dell’auto Usa ormai sull’orlo della bancarotta. Il raggiungimento dell’intesa, almeno nelle sue grandi linee, è stato annunciato dal senatore democratico del Michigan Carl Levin, uno dei parlamentari più attivi nel giungere ad un accordo perchè i tre giganti dell’auto sono nel suo stato.

Il piano della Casa Bianca I negoziati avrebbero consentito di mettere a punto un piano che offre alla Casa Bianca garanzie sulla intenzione delle case automobilistiche di ristrutturare la loro attività in modo da garantire sopravvivenza a lungo termine. Uno degli elementi chiave del piano di aiuti a Gm, Chrysler e Ford è la nomina di un "Zar dell’auto" con poteri di dare vita ad una ristrutturazione delle compagnie: in caso contrario avrà il potere di bloccare la concessione di aiuti. Il pacchetto potrebbe essere messo ai voti mercoledì alla Camera, una volta messi a punto tutti i dettagli, mentre potrebbe avere vita più difficile al Senato dove la minoranza repubblicana potrebbe bloccare la sua approvazione con manovre ostruzionistiche. I fautori degli aiuti ai giganti di Detroit sostengono che il governo Usa non può spendere oltre 700 miliardi di dollari per salvare Wall Street per poi lasciare affondare l’industria dell’auto e veder chiudere centinaia di migliaia di posti di lavoro negli Usa.