«Usare i fondi Ue per salvare i cittadini dal ticket sanitario»

Usare i fondi dell’Unione europea per salvare i cittadini dal ticket. È una delle proposte che la Regione ha messo sul tavolo della trattativa con il governo. Roberto Formigoni non nasconde la divergenza d’opinione con il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti. Spiega il governatore: «Se lui rompe con le Regioni, fa del male a se stesso e al governo. Noi gli abbiamo prospettato diverse soluzioni, sia per evitare il ticket sia per rifinanziare il fondo sanitario nazionale e abbiamo preso anche gli opportuni contatti politici per spingere verso una soluzione. Tremonti è un vero signore come sempre, ma sbaglia».
Il governatore pensa a un finanziamento della sanità che garantisca un lasso temporale di autonomia. La proposta è di «trovare gli 834 milioni necessari per il 2009 e poi procedere alla stesura di un piano triennale valido dal 2010. Un patto per la salute 2010-2013».
Oggi la Lombardia porterà la propria posizione alla Conferenza Stato-Regioni e il governatore lascia intendere chiaramente di voler tentare un asse con la Lega, così da spingere sull’acceleratore dell’autonomia finanziaria. «Mi fa piacere che il ministro Umberto Bossi raccolga le preoccupazioni che anch’io ho sollevato. Mi auguro che si possa arrivare a una soluzione» dice Formigoni. Ancora in linea con il pensiero lumbard, ribadisce: «Le Regioni non possono essere trattate tutte allo stesso modo». Formigoni ha anche sottolineato che la posizione delle Regioni è unanime: «Ma non dobbiamo dimenticare che solo pochissime hanno dimostrato di saper governare la spesa per la sanità, mentre un altro piccolo numero ha, invece, un profondo deficit».