Gli uscenti liquidati con 207mila euro

L’assegno da 207mila euro è stato un «regalo» inaspettato che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Lorenzo Dellai, ha deciso di fare agli ex consiglieri provinciali che non erano stati rieletti. Gente che era abituata a guadagnare oltre 14mila euro lordi al mese, più altri 1.800 di rimborsi spese, più 14mila chilometri all’anno di buoni benzina. E che dallo scorso gennaio avrebbe avuto (come gli eletti) un ritocchino al rialzo di 303 euro in più in busta paga. Ma da dove arrivano questi soldi? Semplice: oltre ai 55mila euro di Tfr, la Provincia ha dato una generosa opzione: scegliere se aspettare i 65 anni per godersi un vitalizio – 750 euro al mese da sommare alla pensione – oppure incassare subito un’altra somma forfettaria di 152mila euro. Per un totale di 207mila euro. E pensare che ai trentini infuriati per il ritocchino da 303 euro, lo stesso Dellai aveva risposto: «Demagogia pura, sono cifre trascurabili rispetto all’entità dei nostri interventi sociali».