Uscio mette in vetrina vino e olio

«È nata tre anni, un po’ per caso tra “quattro amici al bar” e un po’ per pubblicizzare quello che poi si sarebbe rivelata una vera scoperta: il dolcetto di Altare di Uscio». Chi parla è Paolo Terrile, assessore all’agricoltura del Comune sulle colline alle spalle di Recco, presentando la giornata di domani che vedrà il piccolo centro pratagonista di «Vin’Uscio 2007», terza rassegna del vino da tavola di Uscio, vendemmia 2006, e seconda rassegna dell’olio d’oliva di Uscio, anche in questo caso produzione dell’anno scorso.
E sarà un vera festa, con tanto di concorso. Un collegio di esperti, infatti, sarà chiamato a giudicare il vino e l’olio che gli abitanti di Uscio, ben felici di mettersi in gioco, hanno prodotto nelle loro cantine. A mezzogiorno il concerto di campane della ditta Trebino darà il segnale che le degustazioni sono terminate, aprendo nel contempo lo stand gastronomico a base di prodotti locali. Nel pomeriggio, alle 16, concerto del coro alpino «Voci d’alpe» di Santa Margherita Ligure diretto dal mestro Tassi.
La festa, che si svolgerà nei locali del «Sottopiazza» di Uscio, avrà un prologo in mattinata, a partire dalle ore 9.30, con il convegno dibattito sul tema: «L’olio e il vino: per la famiglia, per il reddito, per l’ambiente».
Vi prenderanno parte il giornalista Bruno Bini, Virgilio Pronzati, esperto di enogastronomia, Luigi Bellucci, componente della commissione olio d’oliva della Camera di commercio di Genova, e Franco Macchiavello, responsabile Ispettorato controllo qualità agroalimentari di Genova. Moderatore il direttore della sede Rai Liguria Victor Balestreri.