«Da uscita Edison stimo 2,4 miliardi»

« Mediobanca oggi è più vulnerabile»

da Milano

Il finanziere franco-polacco Romain Zaleski, azionista di Edison e della controllante Italenergia bis, si attende di incassare con l'uscita dal capitale di Foro Buonaparte circa 2,4 miliardi. È quanto ha dichiarato in un’intervista al settimanale l'Espresso, in cui afferma che l’intervento dei francesi di Edf nella vicenda Edison avrà alla fine riflessi positivi non solo sullo sviluppo della società stessa ma anche sull’evoluzione del sistema energetico nazionale. Secondo Zaleski, Mediobanca appare oggi più vulnerabile rispetto al ruolo cruciale che ha giocato in passato nella protezione del sistema: «Il fatto nuovo è la presa di coscienza da parte degli operatori economici, soprattutto stranieri, della vulnerabilità di diverse situazioni italiane. Un tempo il sistema pareva inattaccabile, oggi non lo è più. L'epilogo della battaglia su Edison ha forse rappresentato la svolta».
Tuttavia, per Zaleski «l’instabilità non è un fattore negativo, l'aumento della concorrenza è una spinta a combattere la cattiva gestione». Il finanziere si è anche soffermato sulla vicenda Rcs ed in particolare sulla scalata di Stefano Ricucci. «Non lo conosco- ha detto- non saprei dire se ci somigliamo».