Ustionati a Spotorno: la denuncia della figlia

Debora Tarzia, 32 anni, figlia di Domenico Tarzia, 53 anni, e moglie di Cesare Ciabarri di 35, i due ustionati gravemente nell'incendio che ha devastato i boschi di Spotorno, ha presentato un esposto ai carabinieri per appurare se vi siano state eventuali omissioni o ritardi nei soccorsi dei due familiari. I due sono ricoverati in gravissime condizioni nei centri grandi ustionati di Genova Sampierdarena e del Niguarda di Milano. Tarzia, inizialmente ricoverato a Savona e poi trasferito in elicottero all'ospedale di Genova ha ustioni sul 90 per cento della superficie corporea. Ancora più estese le ustioni sul corpo del genero. Le fiamme non hanno minimanente danneggiato il villino della famiglia Tarzia, pur avendolo circondato completamente. Se i due si fossero rifugiati al suo interno si sarebbero quindi salvati. Invece hanno tentato di fuggire, in sella ad uno scooter, e sono incappati in un impenetrabile muro di fuoco. Si è invece salvato un loro vicino di casa, accorso per liberare alcuni cani da caccia rinchiusi in un recinto. Ieri l’incendio di Spotorno è stato messo definitivamemte sotto controllo, ma un nuovo rogo ha fatto tremare il ponente savonese. Un incendio infatti è divampato poco dopo le 8,30 sulle alture di Pietra Ligure, non lontano da alcune abitazioni. La località interessata dal rogo è stata quella del Trabocchetto, già colpita in passato da altre emergenze ed incendi.