Utah conferma il tecnico per il 21° anno

Jerry Sloan, allenatore degli Utah Jazz, un duro. 65 anni, viene dal sud rurale dell’Illinois e vi ritorna in estate, dedicandosi alla sua fattoria e ai suoi trattori. Dopo il liceo lavorò brevemente presso un pozzo di petrolio, poi fece il college a Evansville e 11 stagioni Nba di cui 10 con i Bulls, di cui resta uno dei giocatori più popolari della storia. Nell’estate del 1977 aveva accettato di tornare a Evansville come allenatore, ma all’ultimo momento cambiò idea perché lo chiamarono i Bulls: tragicamente, il tecnico che lo sostituì, Bob Watson, morì poche settimane dopo con tutto il resto della squadra in un incidente aereo.
È coach dei Jazz dall’estate del 1988, e si è visto prolungare il contratto di un altro anno, fino al giugno 2009, e il bello è che la sua posizione, da allenatore severo con tutti e particolarmente con i giocatori giovani, non è quasi mai stata messa in discussione, neanche quando i Jazz passavano dalle due finali Nba perse con i Bulls (1997 e 1998) a stagioni da sole 26 vittorie in 82 partite. La sua successione, un giorno, sarà pesante, di sicuro.