Utile in calo del 78% Niente dividendo né bonus ai manager

Renault annuncia un utile in caduta libera del 78% nel 2008 e decide di arroccarsi, nel 2009, sulla riduzione di stock e costi, con tagli del 20% degli investimenti, per rafforzare la sua solidità finanziaria in modo da poter resistere a una crisi di cui è difficile prevedere tempi e impatto. La priorità del 2009 è generare cash flow positivo, ha insistito il numero uno Carlos Ghosn, dopo aver annunciato un utile di 599 milioni e un calo delle vendite del 4,1%, che ha fatto scendere del 7%, a 37,79 miliardi, il fatturato. Certo Renault ha fatto meglio della concorrente Psa Peugeot Citroën, che ha annunciato la sua prima perdita dopo 10 anni (343 milioni), ma i tempi richiedono sacrifici per tutti. Dagli azionisti, cui non saranno versati dividendi, ai dirigenti che dovranno rinunciare ai bonus.