Utili in calo per Abn Amro In crescita i ricavi in Italia

da Milano

La banca olandese Abn Amro ha chiuso il
terzo trimestre con utile netto in calo del 5,5%, ma migliore delle attese, e ha annunciato che intende accelerare la ristrutturazione al fine di crescere e di controllare i costi. Per quanto riguarda l’Italia, gli sforzi di Abn saranno indirizzati all’integrazione di Antonveneta, che nel trimestre ha chiuso con 66 milioni di utile, in calo del 30% sul secondo trimestre, con ricavi però in aumento del 9%. Antonveneta viene davanti a qualunque altro progetto, per Abn. Lo ha detto ieri il direttore finanziario Hugh Scott-Barrett parlando alla Cnbc. «Prevediamo, nei prossimi 6-12 mesi di essere nella posizione di annunciare ulteriori cessioni», ha aggiunto, con riferimento al mercato globale. La più grande banca olandese ha realizzato un utile netto di 1,14 miliardi di euro, 60 centesimi per azione, in calo del 5,6% rispetto a 1,2 miliardi dell’anno scorso. Il mercato aveva previsto un utile di 977 milioni, secondo la media di un sondaggio Reuters. Il taglio dei costi colpirà 500 posti di lavoro tra i quadri. «È imperativo accelerare il miglioramento della nostra performance» ha detto l’ad Rijkman Groenink in una nota, dopo che a inizio del mese aveva riconosciuto che i risultati del primo semestre erano stati deludenti e che la crescita dei costi era eccessiva. Grazie a ulteriori risparmi per 166 milioni attesi nel 2006, Abn è sulla buona strada per raggiungere l’obiettivo di minori costi per 300 milioni in tutto il 2006, ha detto Groenink. Abn punta a 900 milioni di risparmi sui costi entro la fine del 2008.