Utilities in corsa

In avvio di settimana Piazza Affari ha registrato uno sprint più contenuto rispetto alle altre Borse europee ma, al suo attivo, ha l’avvio delle negoziazioni di Mta International, con una decina di titoli europei scambiati, per un controvalore, ancora ridotto, e pari a 200mila euro. Il listino ufficiale invece evidenzia un rialzo dell’1,4-1,5%, con scambi di poco superiori a 2,5 miliardi: una ripresa modesta che però ha coinvolto diversi settori del listino azionario, portando all’attenzione degli operatori il comparto delle utilities dopo le prospettive di una fusione tra Aem Milano(più 1,8%), con Asm Brescia(più 2,8%), che potrebbe coinvolgere anche Como Acsm, che balza di oltre il 5%. Anche nel comparto bancario si è riaperto il risiko delle concentrazioni e, questa volta, ai vertici del sistema; infatti i rumors indicano l’avvio di trattative tra Banca Intesa(più 2,8%) con il S.Paolo che guadagna circa il 2%. Tra le «popolari» sempre diretta l’attenzione sulla Milano, che oggi presenterà il piano industriale. Tra le blue chips, in rialzo Fiat(più 1,3%), ma irregolari i telefonici, con Ti Media che perde il 2,7%. In ripresa le società di calcio e speculazioni su Alitalia (più 4,6%).