Utility Mangoni lascia e Acea crolla in Borsa

Affonda in Borsa Acea dopo l’addio dell’ad, Andrea Mangoni, dimessosi l’altra sera perchè non più gradito al Comune di Roma, azionista di maggioranza della società. Il titolo, tra i peggiori di tutta Piazza Affari, ha ceduto il 9,88 a 7,94 euro, dopo aver toccato anche un minimo di 7,75 euro (-12%). Secondo gli analisti le dimissioni mettono a rischio le trattative per la complessa joint-venture industriale e societaria con il colosso francese Gdf Suez. Suez è il secondo azionista di Acea e si è schierato contro le dimissioni. Ma già nelle ultime tre sedute, da quando cioè sono iniziate le indiscrezioni di stampa sull’addio, il titolo ha ceduto complessivamente quasi il 19 per cento. E il terremoto ai vertici non si ferma: in queste ore, scrive Radiocor, anche Dino Piero Giarda, consigliere della società capitolina, sta valutando di dimettersi dal cda. La società non commenta e neppure lo stesso Giarda.