Il V-day dimostra che la gente è stufa

Grande successo per il V-Day. In quattro e quattr’otto sono state raccolte oltre 300mila firme. Se si presta orecchio ai mugugni della gente, non è azzardato dire che la gente è davvero arrabbiata. Mi fa pensare al clima che doveva esserci prima della Rivoluzione Francese. Un Robespierre che arringa le folle e ne rinfocola l’indignazione contro governi e classe politica pare ci sia già. Di ragioni la gente ne ha da vendere: una fiscalità da Guinness dei primati, sprechi a non finire, privilegi vergognosi, un’invasione barbarica da est e dal sud del mondo, dilagare della delinquenza, dello spaccio di droga, periferie assediate da bidonville, strade occupate da nomadi, barboni, lavavetri, mendicanti e vu’ cumprà. Con tutti questi problemi questi signori si trastullano con infinite discussioni sul sesso degli angeli, del Pd che deve nascere, di primarie a uno o cinque euro a persona. Hanno anche la sfacciataggine di fare del qualunquismo quando tentano di calmare le acque. Cosa ha fatto la politica noi lo sperimentiamo ogni giorno, mentre loro fanno man bassa di immobili pregiati in zone centrali. La gente è davvero arrabbiata.