Va chiusa Poi discutiamo

La scuola di Via Quaranta è illegale. Non ha le caratteristiche di legge per accogliere i bambini al suo interno. Perciò va chiusa. Punto e basta. Alcuni esponenti dell'opposizione hanno detto che è assurdo. Si sa: a volte, ad alcuni, risulta assurdo anche l'ovvio. Del resto il centrosinistra, su questo tema, è tutt'altro che unito. Solo per fare un esempio, Filippo Penati, il presidente della Provincia, certamente una figura di spicco del centrosinistra milanese, si è detto a favore della chiusura.
Comunque, di assurdo non c'è un bel nulla. È tutto molto logico. E secondo noi era tutto chiaro già da tempo.
In un secondo tempo si può e si potrà parlare di tutto quello che viene dopo e cioè, nell'ordine: se sia giusto o no parificare una scuola di quel tipo; se questo sia il miglior modo di integrare questi bambini nella società italiana e milanese dove i genitori hanno deciso di farli vivere e crescere; se una volta parificata potremmo o no stare tranquilli che, in quella scuola, sia insegnato qualcosa di compatibile con il rispetto dei diritti umani o, più semplicemente, (...)