«Ma va’: finirà dietro la Roma»

Aquilani torna e rilancia: «Noi probabilmente secondi, i bianconeri sicuramente alle spalle»

da Roma

Alberto Aquilani, si parla di lei come valore aggiunto per la Roma nel 2008.
«Anzitutto vorrei star bene fisicamente».
È un anno particolare, ci sono Europei e Olimpiadi.
«Tengo molto all’azzurro, spero di giocare di più per convincere Donadoni e andare agli Europei».
Totti è amatissimo in Cina. Accetterà l’invito per i Giochi?
«L’Olimpiade è una grandissima esperienza, perché ti confronti con discipline non calcistiche. Ma Francesco ha già detto no a Donadoni e penso sia giusto che non vada nemmeno a Pechino».
Cosa pensa di Capello ct dell’Inghilterra?
«È l’uomo giusto al momento giusto per una nazionale che ha grandi calciatori, ma non vince da anni. Lui mi ha fatto esordire in A e mi ha insegnato molto, farà bene anche lì».
Un giudizio su Spalletti.
«È quello che mi ha fatto giocare con più continuità e ancora mi può insegnare tanto».
Maldini ha detto che si investe poco nei vivai...
«Ha ragione, i settori giovanili sono importanti. E in Italia ci sono comunque tanti giovani bravi».
Moratti dice di sentirsi a suo agio alla guida di un’Inter «internazionale».
«Ogni società ha una politica ben precisa, loro hanno quella di comprare stranieri e non gli si può dare torto, vincono sempre...».
Sarà Roma-Inter anche nel 2008? Sta rispuntando la Juve...
«Non trascurerei Milan e Fiorentina. Penso comunque che l’Inter abbia qualcosa più delle altre: squadra compatta, grande allenatore, giocatori super».
I nerazzurri hanno punti deboli?
«Fatico a trovarne. Forse ora hanno troppi infortunati, ma anche un organico ampio. Noi stiamo dietro e speriamo in un passo falso».
Firmerebbe per restare a -7 fino allo scontro diretto di febbraio?
«No, anche se poi potremmo essere più indietro. La Roma deve giocarsi il suo campionato, così non potremo recriminare niente».
De Rossi ha detto che quest’inseguimento è frustrante.
«Non parlerei di frustrazione. Loro faticano a perdere e noi qualche scivolone l’abbiamo fatto».
Più facile inseguire l’Inter o tenere dietro la Juventus?
«Credo che sia più difficile raggiungere i nerazzurri. È vero che la Juve non ha la Coppa, ma sono consapevole che la Roma deve almeno arrivare seconda».
Chivu vorrebbe lei e De Rossi in nerazzurro.
«Lo ringrazio, ma per il momento penso solo a tornare in campo».
Aquilani-De Rossi coppia azzurra del futuro?
«Da dieci anni ci dicono che siamo il futuro del calcio italiano. Con Daniele ci conosciamo bene e quest’intesa potrebbe essere l’arma in più per confermare le aspettative di molti».
Il suo sogno nel cassetto?
«Continuare a grandi livelli, poi scudetto e Champions con la Roma. E non è utopia...».