«Va a finire che propongono Moggi»

«Mi auguro che i colleghi capiscano che serve un presidente super-partes, di grande esperienza, di grande carisma, capace, che rappresenti gli interessi di tutti gli associati e rilanci la Lega, anche se di calcio non sa nulla». Il presidente della Sampdoria Riccardo Garrone ad Ancona per presentare il progetto Mus-e Italia, torna alla carica e parla di Lega: «Se continua così finisce che qualcuno propone Moggi... La Lega ha fatto pochissimo in questi anni e, per fortuna, per una delle strane regole del nostro ordinamento, a ottobre con la scadenza del quadriennio olimpico tutte le cariche andranno rinnovate. La mia posizione è nota e su Matarrese non voglio ripetermi».
Accantonate le questioni di Palazzo, la squadra continua la preparazione. Mentre a Genova, sui siti blucerchiati, rimbalzano le voci di un prossimo grande acquisto da parte della Samp (Sheva?), ecco che Mazzarri punta sui vecchi, a cominciare da Emiliano Bonazzoli che dopo essere stato ad un passo dalla Reggina è rimasto alla corte di Walter Mazzarri. Dopo tanta sfortuna e due infortuni ai legamenti ora spera di vivere, al fianco di Cassano, la stagione della rinascita. Tre anni fa l'attaccante giunse in Val di Fassa ad agosto, mentre negli ultimi due pre-stagione il bomber cominciò col differenziato. Quest'estate il vento sembra finalmente girato: «Da tre anni non cominciavo insieme al gruppo ora finalmente sta andando tutto per il verso giusto e sono felice». Oggi la concorrenza non è molta: Bellucci sta recuperando dall'infortunio, Fornaroli è giovane. L'ad Beppe Marotta dice che il mercato è chiuso: «Arriverà un altro attaccante, dite? Boh, non lo so, ma per me sarebbe soltanto una situazione positiva, visti gli impegni della squadra. E poi, come ho già detto, per me conta solo stare bene, per essere in grado di far parlare il campo. E poi non ho paura di nessuno».