Va alla lavagna per l’interrogazione e muore di infarto

È morto il primo giorno di scuola, dopo la pausa natalizia, mentre l’insegnante lo interrogava. Gianmichele D’Apice, diciassette anni si è accasciato sul pavimento davanti alla lavagna. Inutili i tentativi di soccorso. Il ragazzo ha smesso di respirare poco dopo il ricovero al pronto soccorso dell’ospedale di Padova. Secondo i medici si tratterebbe di un arresto cardiocircolatorio. La notizia del decesso è stata comunica ai compagni dell’istituto Severi, a Mortise (Padova) che si sono raccolti in un minuto di silenzio in classe. Il giovane, che viveva con la famiglia a Campodoro (Padova), secondo quanto si è appreso, è crollato improvvisamente improvvisamente a terra e da quel momento non ha ripreso i sensi. Le sue condizioni sono apparse subito gravi ed è stata chiamata un’autoambulanza che dopo i primi soccorsi l’ha trasportato all’ospedale di Padova. Per stabilire le cause esatte della morte, anche se non si esclude un aneurisma, con ogni probabilità il magistrato di turno disporrà l’autopsia.