Va in pensione il cellulare il futuro è telefonare in 3D

Al Mobile World Congress presentati solo cellulari sofisticatissimi con schermo touch e sempre più grande. E poi navigazione ultraveloce e videogiochi

nostro inviato a Barcellona

Vincono gli smartphone e i tablet al Mobile Congress di Barcellona, l'affollatissima fiera che potrebbe tra due anni trasferirsi a Milano e che è ormai un appuntamento obbligato per chi opera nella telefonia mobile. Il vero miracolo della smartphone story e che Apple in soli quattro anni, ossia dall'uscita del primo iPhone nel 2007 è riuscita imporre a tutti il suo universo touch screen. Oggi infatti è quasi impossibile pensare a un cellulare che non sia uno smartphone con schermo tattile che permette, con il passaggio di un dito, di vedere tutte le applicazioni presenti nel cellulare. La rivoluzione Apple ha fatto anche una vittima illustre, Nokia, che in cerca di rilancio sul fronte smartphone ha stretto un accordo con Microsoft e un eroe, Google che è riuscito a imporre il suo sistema operativo Android sulla maggior parte dei telefoni cellulari multimediali (ossia smartphone) del mondo. Il gruppo iPhone, dal 2 al 3G fino all'iPhone 4, è riuscito a vendere 87 milioni di smartphone dal momento del lancio e, dato il successo, tutti gli altri produttori hanno cercato di copiare l'idea vincente. Fino ad ora però nonostante gli sforzi profusi il risultato non è stato eccellente ma al Mobile Congress sono apparsi modelli che sono ormai davvero in grado di competere con il prodotto pensato e voluto da Steve Jobs. E lo stesso si può dire per il fratello maggiore, ossia l'iPad che dal momento del lancio nella tarda primavera dell'anno scorso ha venduto 4 milioni di pezzi e che è comunque considerato fino ad oggi il principe dei tablet.
Le novità smartphone
Ma quali sono i modelli più interessanti apparsi a Barcellona? Per gli Smatphone bellissimo è l'Lg Optimus 2X con chip dual core che permette una navigazione in rete e un uso delle applicazioni ultraveloce. Ha uno schermo leggermente più grande rispetto all'iPhone, 4 pollici contro 3.8. C'è un processore dual core anche nel Motorola Atrix con cui la casa americana anche lei in crisi cerca il rilancio nei telefonini. Anche Samsung ha presentato un nuovo modello molto performante il Galaxy II S con schermo da 4,3 pollici e dunque a questo punto la scelta, dato che il prezzo sarà più o meno lo stesso quindi vicino ai 600 euro, sarà molto difficile. Le differenze ci sono ma apprezzabili davvero forse solo dai più esperti: lo schermo SuperAMOLED Plus di Samsung o l’alta risoluzione del display Atrix? Di prezzo più contenuto Acer Icolia con superschermo da 4.8 pollici: 499 euro e sarà disponibile da aprile. Decisamente meno caro l'Ideos x5 dei cinesi di Huawei, 249 euro con schermo da 3.8 pollici e buone performance. La grande attesa è comunque per l'annunciato iPhone a meno di 100 dollari che Apple conta di lanciare in estate. Tra le novità assolute l'Optimus Lg 3D, l'unico celluilare al mondo con schermo e fotocamera a tre dimensioni, ottimo per chi è appassionato di videogiochi.
Le novità tablet
Anche per l'iPad la vita si fa dura. Tra gli assi nella manica dei concorrenti il sistema operativo Android 3.0 Honeycomb pensato appositamente per i Tablet che promette performance paragonabili a iOs, il sistema operativo di Apple. I primi sul mercato con questa nuova versione sono il nuovo Samsung Galaxy a 10,1 pollici che sarà venduto per alcuni mesi solo da Vodafone e Lg Pad che ha una forma più allungata rispetto all'iPad con schermo da 8.9 pollici contro i 9,7 del modello Apple. Il Tablet di Lg dispone anche di funzionalità 3D ma con occhialini a differenza del cellulare che si usa senza. Motorola punta sull' Xoom da 10.1 pollici.
A livello di prezzo questi prodotti sono a livello dell’iPad, ossia sui 700 euro anche se hanno alcune cose in più come la fotocamera, che nel caso di Lg è pure 3D, anteriore e posteriore per videoconferenze. Tra le curiosità c'è da segnalare che solo il modello Samsung permette anche di telefonare tramite un auricolare Bluetooth. Per gli altri invece solo videochiamate su rete dati tipo Skype o Google Views. Di prezzo inferiore i modelli Acer a 7 o 10.1 pollici che sono anche disponibili con sistema operativo o Windows. Il tablet Acer ha anche una tastiera esterna che può essere collegata con il tablet per scrivere meglio. Il prezzo sarà intorno ai 600 euro per il 10 pollici.
Prezzi ancora più bassi, ovviamente, per i prodotti cinesi. Il nuovo S7 slim di Huawei con Android 2.2 costerà 400 euro. Ci sarà anche una versione 10 pollici. Ancora una società cinese, Zte, fornirà invece a Postemobile un tablet a 7 pollici, Tabula, a prezzo, si dice, davvero competitivo.