«Va rinegoziato il debito bancario»

«Serravalle? Si è conquistata la maggioranza pagando un sovrapprezzo. Abbiamo quindi una sofferenza economica che impone di rinegoziare il debito con le banche perché noi non dobbiamo essere posseduti dalle banche». Parola di Giulio Sapelli, presidente di Asam. Valutazione del docente di economica politica chiamato da Filippo Penati a gestire la superholding della Provincia di Milano, dove confluiscono le società e le partecipazioni di via Vivaio. Uscita che rileva quindi la necessità di «rinegoziare il debito» contratto «con le banche» per l’acquisto del 15 per cento delle azioni di Serravalle posseduto da Marcellino Gavio. Virgolettato che, in un sommario della cronaca di ieri, si è trasformato in «azioni pagate troppo care». Traduzione sintetica di quel sovrapprezzo pagato «per conquistare la maggioranza».