Va in vacanza a Barcellona e scompare: è giallo

Da martedì non si hanno più notizie di Federica Squarisce, 21 anni.
Nella camera dell’hotel trovati documenti e cellulare: era in vacanza con un'amica. La polizia catalana: "Nessuna
ipotesi è esclusa". Appello disperato della mamma:"Chiama ti prego"

Padova - Che fine ha fatto Federica? Mistero. La giovane padovana in vacanza a Lloret del Mar, caliente cittadina turistica della Costa Brava, in Spagna, a una settantina di chilometri da Barcellona, potrebbe essersi allontanata volontariamente (come ha sospettato in un primo momento la Guardia Civil) e trovarsi chissà dove e con chissà chi a passare l’ultimo scampolo di vacanza iniziata il 27 giugno scorso in compagnia di un’amica.

Secondo l’amica, Stefania, e secondo i genitori, invece, Federica non se ne sarebbe mai andata da sola senza avvertire. Per questo hanno presentato denuncia di scomparsa ai carabinieri di Padova che, a loro volta, hanno avvisato la Farnesina perché mobilitasse le autorità spagnole. Ieri, ai microfoni di varie tv, la madre, disperata, ha lanciato un appello: «Federica, ti prego, se mi senti e se puoi, facci avere presto tue notizie». La zia, tra le lacrime, aggiunge: «È una ragazza semplice, ingenua, forse anche troppo ingenua». Sottinteso: s’è lasciata ingannare da qualcuno e adesso... E adesso? La Guardia Civil spagnola in serata ha lasciato aperto ogni spiraglio: «Nessuna ipotesi è esclusa», le ricerche proseguono a tutto campo, dicono gli investigatori spagnoli. E sulla vicenda resta l’ombra del giallo.

Le lancette si spostano al 27 giugno scorso, quando Federica Squarise, 21 anni, e Stefania, l’amica del cuore di 23 anni, partono da San Giorgio delle Pertiche (Padova). La destinazione è la Costa Brava, l’obiettivo è fare una vacanza spensierata. Federica lavora alla Morellato di Santa Giustina in Colle, nota ditta che produce gioielli, e aspetta con una certa ansia il momento di poter partire. Pronti via, e la vacanza comincia. Le due amiche non hanno grilli per la testa, sono ragazze normalissime, nessun problema particolare, solo la voglia di staccare dalla routine quotidiana, di vivere i vent’anni con l’argento vivo addosso. Alloggiano in un hotel a Lloret del Mar, vanno in spiaggia di giorno e frequentano qualche locale la sera. La movida ti ricarica, nella Costa Brava. La bellezza fresca di Federica non è di quelle che passano inosservate e in discoteca non è difficile fare amicizia con i ragazzi. Va tutto bene fino a lunedì sera, quando le due amiche si separano. Succede, in vacanza, quando si trovano compagnie diverse: una vuole andare di là, l’altra di qua. «Ci vediamo all’alba, qui in centro e poi torniamo insieme in hotel». Poi via, assaporando la vacanza così agognata: Federica con un gruppo di coetanei, Stefania con una compagnia diversa.

Appuntamento all’alba, pare il titolo di un film. Ma a quell’appuntamento Federica non si presenta. L’amica aspetta dieci minuti, aspetta un’ora, poi decide di tornare da sola, per niente preoccupata, in verità. Si sa come vanno le cose. Probabilmente, pensa, Federica avrà deciso di passare la notte altrove. E non ha potuto avvertirla perché ha lasciato il cellulare in albergo. Non solo. In albergo sono rimasti pure i documenti e tutti gli oggetti personali. Vabbè, pensa Stefania, Federica tornerà, stasera, o domani. Solo che passa martedì, passa mercoledì e da Federica non arrivano notizie. Ieri, finalmente, Stefania si decide a dare l’allarme. I genitori denunciano la scomparsa, i due fratelli e la sorella partono per Lloret del Mar, vogliono capire quel che è successo, vogliono trovare Federica. La Guardia Civil pare tranquilla. Gli agenti avrebbero parlato con qualcuno della compagnia che li avrebbe tranquillizzati. Sarà, ma fino a quando i fratelli non riabbracceranno Federica, nessuno riuscirà a dormire nella villetta di via Trieste, a San Giorgio delle Pertiche.