La vacanza da un milione di euro

Ad Abu Dhabi una settimana nell'hotel più caro del mondo costa 70mila euro al giorno. Escursioni in jet privato e maggiordomo personale sono compresi nel soggiorno

Francesca Caria

La formula è sempre la stessa: all inclusive, tutto compreso. Niente a che vedere, però, con le solite offerte turistiche low cost, magari da prenotare all'ultimo momento su Internet. Il pacchetto, stavolta, non è proprio alla portata di tutti. Stiamo parlando della «ultimate holiday», la prima vacanza da un milione di euro.

A lanciare l'offerta, due giorni fa, è stato l'Emirates Palace Hotel di Abu Dhabi, «l'albergo più costoso mai costruito», come si autodefinisce. L'hotel, a sette stelle, è di per sé già un trionfo di opulenza: 114 edifici in stile arabo, con cupole al posto del soffitto, spiaggia privata lunga 1300 metri e ben 92 suite, che uniscono lusso e dotazioni tecnologiche. Non a caso, in passato, ha ospitato alcune delle star più ricche e capricciose: da Justin Timberlake a Jennifer Lopez, senza dimenticare il baronetto Elton John. Ma stavolta ha superato se stesso. La settimana da nababbi costerà, per due persone, oltre 70mila euro al giorno.

Com’è possibile? È presto detto. Intanto, c'è il viaggio: volo di andata e ritorno rigorosamente first class, bicchiere di champagne alla mano e tutti i comfort del caso. Per non parlare dell'alloggio. A disposizione dei «viaggiatori da un milione di euro» ci sarà l’appartamento più glamour dell'hotel, la Palace Suite: tre stanze decorate di oro, argento e marmi, un trionfo di fascino decadente «guastato» solo da uno schermo gigante al plasma. Un autentico «palazzo nel palazzo», dove gli ospiti avranno a disposizione maggiordomo e camerieri personali per esaudire ogni loro desiderio, dal tè pomeridiano al lettino a bordo piscina.

Ma a far lievitare il costo del pacchetto sono soprattutto i benefit, sopra le righe anche per gli habitué del comfort estremo. Corsi esclusivi di golf, ovviamente, ma anche perfume making session, per imparare a distillare da soli la propria essenza preferita. E poi le escursioni. Niente bus o pullman affollati, per i turisti extra lusso, ma nemmeno limousine dai vetri specchiati. Il mezzo di trasporto dei viaggiatori upper class è uno solo: il jet privato.

Le mete? Ce n'è per tutti i gusti. Gli ospiti potranno volare in Iran, per acquistare sontuosi tappeti persiani che, ovviamente, saranno tessuti a mano sotto i loro occhi. E poi magari fare un salto sul Mar Morto, per un trattamento di benessere a base di fanghi purificanti.
L’Emirates Palace, però, pensa anche ai più sportivi. Oltre al «Water sport center» (che offre corsi di diving, nuoto, acqua gym, ma anche «water polo» e kayaking), ci sono campi da tennis, basket, calcio, pallavolo e beach volley, senza dimenticare badminton e cricket; e ovviamente cinque chilometri di sentieri dedicati allo jogging nell’ampio parco circostante. Ma, chi proprio non sapesse accontentarsi, può sempre scegliere l'escursione in Bahrein. Il solito jet privato lo porterà nel noto arcipelago del Golfo Persico, dove potrà fare immersioni a caccia di perle. Neanche a dirlo, il bottino sarà trasformato immediatamente in collane, bracciali e anelli da un gioielliere ad hoc.

Lusso sfrenato per soddisfare ogni capriccio, insomma, ma gli esperti di viaggi, di fronte alla vacanza da un milione di euro, storcono il naso: servirebbe ai più ricchi solo per esibirsi. E già gli hanno dato un nome: «trophy tourism», turismo trofeo.