Una vacanza in montagna per fare i conti con se stessi

Completati gli esami di maturità sei ragazzi decidono di fare una vacanza sulle Dolomiti. Una decisione sofferta, ma che ha il gusto della sfida alle solite vacanze. Ciascuno si porta appresso la disarmonia con i genitori e con la vita. Uno di loro, Max (Nicola Cipolla) è spastico, ma possiede uno straordinario umorismo e accetta il suo stato, protetto in particolare da Enrico. Gli altri, tra i quali due ragazze, sono vitali e del tutto distanti dalla vita reale. Accecati dalla natura, scoprono profumi e sapori inusitati. Godono per un breve lasso di tempo di una libertà interiore che è l’inizio della loro maturazione. Ma un incidente a uno del gruppo li costringe davvero a fare i conti con il futuro. Campiotti dirige la prima parte del film con tocchi rapidi quanto efficaci. Mostra personaggi e situazioni non proprio originali, ma governa con autorità il filo del racconto. I giovani attori hanno scarsa esperienza, ma notevole sensibilità. Commovente la performance di Cipolla, realmente handicappato. Nell’ultima mezz’ora la pellicola si trasforma nel sequel di se stessa. Il finale drammatico dà un significato preciso al racconto. Proseguirlo è inutile, dannoso e inconcludente. Non resta che chiederci perché.

MAI PIÙ COME PRIMA (Italia 2005) di Giacomo Campiotti, con Marco Velluti, Nicola Cipolla. Durata: 106 min