Da vacanza a tragedia, fuga di gas uccide neonato

La famiglia milanese era appena arrivata per trascorrere la villeggiatura

da Ferrara

La prima notte in vacanza è finita in tragedia. Un boato alle due e mezza di ieri, salta in aria un miniappartamento. Un oggetto non ancora trovato colpisce alla testa Michele, nove mesi, la sua esistenza termina lì.
I vicini sentono l'esplosione, prendono paura ma danno subito l'allarme. Il padre è ferito gravemente, urla di dolore e disperazione, la madre è pochi metri più in là, con il piccolo in braccio, ormai cadavere. Arrivano i soccorsi, è tardi, il cuore di Michele ha già smesso di battere.
Michele non ha fatto in tempo neanche a festeggiare il compleanno, era nato il 1° settembre del 2006. A Lido di Volano, in provincia di Ferrara, era stato portato due sere fa. I genitori avevano acquistato quel miniappartamento di appena 40 metri quadri, al primo piano di una villetta a due. È la classica casa per le vacanze, in cui la famiglia avrebbe trascorso tutti i weekend di qui a settembre e per molti anni ancora.
Nel buio la fuga di gas provoca lo scoppio e il piccino viene colpito mortalmente alla testa, da un corpo contundente non ancora trovato. Un taglio profondo, che non gli lascia scampo. Era in cucina, in braccio a papà Donato Spagnoli, 47 anni, foggiano, che gli stava scaldando il latte. Mamma Concetta, 39 anni, era in camera da letto, è per questo che ha riportato ferite soltanto lievi, guarirà in due settimane ma è ricoverata in ospedale per lo choc.
Verrà aperta un’inchiesta per chiarire le cause delle scoppio. La salma, su disposizione del Pm di turno Nicola Proto, è stata trasportata all’istituto di medicina legale per gli esami autoptici. Il miniappartamento era appena stato costruito, riceveva gas da un bombolone esterno che serve in tutto sedici appartamenti. L’erogazione del gpl era stata autorizzata poche ore prima, c'è da chiedersi se il malfunzionamento si potesse prevedere, se siano stati effettuati tutti i controlli del caso. Il botto è stato talmente forte che il muro del bagno si è spostato di alcuni centimetri, mentre finestre e persiane sono state divelte.
La famiglia Spagnoli vive a Sesto San Giovanni, in provincia di Milano, papà Donato ufficialmente è ancora residente a Bollate. Concetta Spinnato è siciliana, di Caronia, provincia di Messina, dove ha ancora la madre e tutti i parenti. Gli aveva portato il piccolo Michele per il battesimo, il paese aveva fatto festa, alcuni mesi fa. Da una precedente storia d'amore ha avuto un altro figlio, di 11 anni: Donato l'ha conosciuto sul lavoro, in posta.
A Sesto la coppia si era fatta ben volere, in tanti avevano notato il signor Spagnoli portare a spasso Michele, ai giardini pubblici. Occhi castani, il piccolo era molto vivace. Ora il padre è ricoverato a Parma, al centro grandi ustionati, in prognosi riservata, ma non pare in pericolo di vita. Non ha potuto fare niente di fronte all’esplosione, qualcosa è rimbalzata sulla testa del piccolo e gliel'ha portato via.