Le vacanze degli italiani cominciano in coda

Tredici chilometri a Ventimiglia, venti al confine con la Slovenia

da Milano

Persino il Viminale è sceso in campo in questo primo grande esodo estivo. Il Centro di coordinamento nazionale per la viabilità, ieri, ha infatti trascorso la giornata a monitorare il traffico lungo le strade intasate delle vacanze. Una situazione critica iniziata già nella notte, che ha registrato traffico a tratti intensissimo, in pratica in tutte le regioni costiere, anche se a partire dal pomeriggio la situazione, almeno sulle Autostrade per l'Italia, è andata in lento ma progressivo miglioramento, con un ritorno alla quasi normalità dopo le 20. Code, rallentamenti, qualche incidente ma comunque, in questo weekend da bollino rosso, non è andata poi così male. Anche l’Anas parla di «alta criticità», tuttavia senza la temuta paralisi. E già da oggi la situazione dovrebbe tornare normale, o quasi: almeno a livello di bollino giallo.
Almeno undici milioni le auto in movimento, cariche di bagagli ma soprattutto armate di pazienza. A Villa San Giovanni, in Calabria, per chi doveva imbarcarsi verso la Sicilia, l’attesa era di circa due ore.
Veicoli a passo di lumaca lungo le autostrade. I nodi sono sempre gli stessi. L’autostrada del Sole, la Salerno-Reggio Calabria, Genova-Ventimiglia e in generale i tratti che portano ai valichi di frontiera.
Sulla A4 Padova-Trieste ieri si registrano file alla barriera di Venezia Mestre, in direzione nord, con code di di 8 km, mentre sull'A10 Genova-Ventimiglia la coda massima è stata di 13 km alla barriera di Ventimiglia in direzione della Francia. Problemi, causati anche dal maltempo, anche in direzione del capoluogo ligure, tra Genova Voltri e il bivio per la A10 e la A7.
Situazione non molto migliore lungo i tratti tra Sasso Marconi (Bologna) e Firenze-Certosa; 6 chilometri di fila ai caselli, invece, alla barriera di Rosignano (Livorno) sull'A12 e, sull'A15, code tra Pontremoli e Aulla. Sull'A3 Salerno-Reggio Calabria il traffico ha fatto registrare il suo picco tra Salerno e Lauria in direzione di Reggio Calabria .
Sull'A4 Padova Trieste si sono registrate criticità alla barriera di Venezia Mestre in entrambe le direzioni, con 10 km verso Trieste e 18 dalla parte opposta, mentre alla barriera di Trieste Lisert il serpentone di auto ha raggiunto i 20 chilometri, per poi normalizzarsi già a metà giornata.
Oggi si attende invece il ritorno, sicuramente meno massiccio, di chi le vacanze, purtroppo, le ha finite.