Vacanze, esodo a Fiumicino e Ciampino

In totale 370 mila passeggeri nei due scali romani

Tra controlli di sicurezza e inviti a non abbandonare o lasciare incustoditi i propri bagagli, negli aeroporti di Fiumicino e Campino è in pieno svolgimento l’esodo di fine luglio, che precede quelli «veri», del 7 e del 13 agosto a ridosso dell’amato ferragosto.
Si calcola che oggi, a conclusione dell’ultimo weekend del mese, nei due scali gestiti dalla società Aeroporti di Roma saranno transitati complessivamente, tra arrivi e partenze, circa 370mila passeggeri.
In questo clima di grande movimento, con gruppi di viaggiatori in partenza anche con canoe e windsurf per località balneari italiane - Sardegna e Sicilia sono in testa alle preferenze - e estere, in particolare verso Spagna e Grecia, sono discreti ma ferrei i controlli delle forze dell’ordine. Controlli predisposti già da tempo e ulteriormente rafforzati dopo il sì del Senato al piano sicurezza varato dopo gli attentati di Londra e Sharm el Sheikh.
All’interno delle tre aerostazioni del Leonardo da Vinci, oltre ai sistemi di videosorveglianza con telecamere a circuito chiuso collegate con la sala operativa della Polaria, sono diverse le pattuglie in divisa e in borghese che effettuano controlli a campione sui passeggeri che sono in transito.
La sensibilità dei metal detector (posizionati all’ingresso dell’area transiti dove, accanto agli agenti di Polizia, opera personale della security di Adr) è stata tarata in modo tale che anche poche monete o orologi con il cinturino in metallo facciano emettere il «beep» al momento del passaggio. Eventualità che sta allungando di molto le file ai controlli dei documenti per gli imbarchi.
Tre stadi di controllo sono in vigore nell'area del terminal C dedicata ai voli Usa, British e El Al. Qui, prima di arrivare al check in, i passeggeri debbono mostrare i propri documenti, sia di viaggio che personali ai poliziotti che stazionano all’ingresso dell’area. La zona è controllata dall’alto da tiratori scelti piazzati su ballatoi interni al terminal.
Al check in, ma anche al gate di imbarco, vengono eseguiti ulteriori controlli oltre che dalle forze dell’ordine, anche da parte di personale civile addetto alla sicurezza.
Per qualsiasi bagaglio o pacco abbandonato, è sempre pronta a intervenire una squadra di artificieri con unità cinofile addestrate nella ricerca di esplosivi.