Vacanze finite: in coda per tornare a casa

Niente giornata da «bollino rosso» per l’atteso controesodo, piuttosto un flusso continuo ma senza disagi rilevanti. Il grosso del traffico è comunque previsto per oggi.
Le prime file di auto davanti al casello di Melegnano, barriera Sud di Milano in uscita dall’A1, e sull’autostrada dei Laghi si sono viste ieri pomeriggio. Al rientro, le code sono motivo di stress per sei automobilisti su dieci e oggetto di lamentele da parte dei familiari. Poi, col passare delle ore, le colonne dei vacanzieri al ritorno in città si sono intensificate. Secondo l’Osservatorio fra ieri, oggi e domani sono circa 150mila i milanesi che rientrano dalla felice parentesi estiva trascorsa lontano da casa. Il settanta per cento al volante della sua autovettura, un altro venti per cento affidandosi a Trenitalia (250mila i passeggeri transitati in Centrale) e il restante dieci optando per l’aereo (65mila tra gli scali di Linate e Malpensa). Così Milano si ripopola e torna pian piano alla normalità. A quanto riferisce Telefono Blu, in città saranno presenti poco meno di 700mila persone, pari a circa il 60 per cento della popolazione. La maggior parte torna dalla seconda casa al mare o in montagna, oppure è reduce da una capatina da parenti o amici. Il 35 per cento dei milanesi si è goduto le ferie in una località mai visitata in precedenza. E così rialzeranno le saracinesche molti negozi, sino a ieri chiusi: circa il 20 per cento, secondo le stime dell’Osservatorio.
Per tanti che fanno ritorno a casa, c’è ancora chi invece è in procinto di partire. Cinquantamila in tutto, rimasti in città sino a questi giorni per motivi di lavoro. Sono perlopiù personale ospedaliero, impiegati in particolari settori e addetti nei supermercati.