Vacanze lontane, c’è la Reggina Rossi: «Onoreremo il campionato»

Ha un compito difficile la Lazio. Stasera all’Olimpico contro la Reggina (si gioca alle 19,30) dovrà dimostrare di non falsare il campionato con una prestazione molle al cospetto di una squadra all’affannosa ricerca di due successi negli ultimi 180 minuti di gioco. Gli amaranto guidati da Orlandi rappresentano il peggior avversario che potesse proporre il calendario. Soprattutto perché i biancocelesti, una volta vinta la coppa Italia, hanno inevitabilmente tirato i remi in barca, forse, pensando già alle vacanze. Ma il rischio di sollevare polemiche è tanto per l’undici di Delio Rossi, che dovrà fare l’impossibile per non perdere la faccia davanti a chi vorrebbe una prestazione gagliarda per festeggiare la coppa e per non perderla ugualmente (davanti ai reggini) in caso di battaglia all’ultimo sangue. Non giocherà Rocchi («Ha un problema alla spalla e lo aveva anche a Palermo», ha spiegato Rossi che presumibilmente impiegherà qualche giovane, anche se annunciato che schiererà la miglior formazione possibile.
Il tecnico laziale non ha fatto capire chi scenderà in campo, è stata troppo breve la settimana pre-gara per preparare al meglio il match. Ha convocato 19 titolari e 5 Primavera (Tuia, Perpetuino, Faraoni, Mendicino e Kozak), ma da qui a ipotizzare chi si presenterà al fischio di inizio del signor Andrea Gervasoni ce ne vuole. «Credo che potenzialmente questi ragazzi possono arrivare in prima squadra - ha sottolineato Rossi parlando della colonia giovanile - ma da qui a dire che sono pronti ce ne passa...».
Non solo note liete in casa Lazio. Ieri su Formello è piovuta la tegola Matuzalem, poco dopo la mazzata di Pandev che a fine stagione andrà via, anche se la filosofia di Rossi è diversa da quanto comunicato finora: «Mi dispiace se dovesse partire, credo che il ragazzo non abbia ancora concluso il suo ciclo». Il Tas ha depositato la sentenza sul caso del centrocampista brasiliano, che nell’estate 2007 aveva lasciato lo Shakhtar Donetsk per trasferirsi al Real Saragozza svincolandosi grazie all’articolo 17. La Camera delle controversie economiche della Fifa aveva stabilito nel gennaio 2008 in 6,8 milioni di euro l’indennizzo a favore del club ucraino. Ieri secondo grado di giudizio e cifra più alta rispetto al recente passato, 11 milioni e 800 mila euro. Lotito sperava di rinegoziare il prezzo di Matuzalem con gli iberici. Praticamente impossibile che dalla Spagna accettino la transazione.