Vacanze, mezza Milano pronta a far le valigie

Nel week-end 350mila partenze e centomila rientri. Tra le mete preferite Riviera romagnola e Liguria

Raffaella Patruno

Per la maggior parte dei milanesi scatta l’ora della pausa estiva. Siamo al quinto esodo della stagione e si stima che lasceranno Milano, nel complesso, il 47 per cento dei cittadini. Solo in questo week-end, saranno 350mila i cittadini ad abbandonare la città, per partire alla volta dei più svariati luoghi di villeggiatura. Secondo l’Osservatorio di Milano 300mila persone sceglieranno una vacanza di una settimana e solo 50mila si tratterranno per due o tre settimane. Circa il 60 per cento, poi, opterà per il mare. Per l’Italia la zona più gettonata è la Riviera romagnola, seguita dalla Liguria e dalla Sardegna. Il 25 per cento dei vacanzieri si dedicherà alla cultura girando per le capitali europee: tra le preferite, nell’ordine, ci sono Parigi, Barcellona, Madrid e Praga.
Tutti annullati - come sottolinea rigorosamente Tadino dell’Osservatorio - i viaggi per la capitale della Gran Bretagna e per Sharm el Sheikh, località duramente provate dagli attacchi terroristici.
In alternativa i milanesi hanno comunque preso d’assalto altre zone del Mediterraneo, specie la Tunisia e la Croazia che sembrano andare per la maggiore.
Molto meno di moda, o forse molto meno alla portata delle tasche dei cittadini, le classiche partenze a lungo raggio verso Caraibi e Maldive.
Per il 15 per cento dei villeggianti, poi, il relax è sinonimo di montagne e laghi, soprattutto se non sono troppo distanti da casa. Molto gettonate infatti, secondo i tour operator, le Alpi della Lombardia seguite (ma solo «alla lontana») dalle Dolomiti e dalla vicina Svizzera. Quanto ai laghi, poi, quello di Como e quello di Garda rimangono tra i preferiti dei milanesi.
Tutte le località turistiche menzionate saranno per lo più raggiunte, dalla quasi totalità dei viaggiatori (circa il 70 per cento), in auto; il 25 per cento si sposterà in treno e, forse sempre per questioni economiche, solo il 10 per cento utilizzerà l’aereo, di certo comodo, ma forse molto costoso.
Ad ogni modo, al grande esodo di questo week-end corrisponderanno già i primi rientri massicci e la città non sarà totalmente deserta. Insieme ad un milione di auto che si dirigeranno fuori dalla Lombardia (delle quali più di 600mila verso il Meridione) 100mila persone avranno così già completato le proprie ferie e saranno sulla via del ritorno.
Dalle stime dell’Osservatorio milanese, emerge dunque che sono sempre meno i milanesi che decidono di partire. Al momento, infatti, in città sono rimaste dalle 80mila alle 100mila persone in più rispetto allo scorso anno.