Vacanze romane: ecco la ricetta del Campidoglio

Sconti dedicati ai giovani dai 18 ai 30 anni che decidono di venire in vacanza a Roma. Itinerari turistico culturali che si snoderanno nelle piazze storiche della capitale. E poi un programma ad hoc per portare i turisti sul litorale romano e, a suon di musica, rievocare le notti della Dolce vita. Ecco il programma dell’amministrazione capitolina per rilanciare il turismo estivo nella capitale che è stato presentato ieri in Campidoglio, alla presenza, tra gli altri, del sindaco Gianni Alemanno e del vicesindaco Mauro Cutrufo.
«Una sperimentazione molto interessante - la definisce il sindaco - che si aggiunge ad attività già consolidate come l’Estate Romana». Alemanno ha ricordato come sulla contrazione dei flussi di turisti verso l’Italia e Roma, «grava il problema del dollaro». Per rilanciare il turismo in Italia, secondo Alemanno, «la programmazione romana deve inserirsi in quella nazionale».
Nello specifico del «pacchetto estate» del Campidoglio, «Incontriamoci a Roma», è un progetto che prevede una «scontistica» dedicata ai giovani dai 18 ai 30 anni, su tutta una serie di servizi, fatta in collaborazione con le associazioni di settore e alcune istituzioni culturali. Per il turismo nazionale e internazionale è stata messa a punto, l’iniziativa «Toccata e fuga, vacanze romane» che offrirà ai turisti un itinerario turistico culturale che ha come elemento portante l’improvvisazione e che animerà quattro piazze storiche, piazza del Popolo, piazza di Spagna, piazza Farnese e piazza Navona, dal 28 luglio al 18 agosto.
«Abbiamo messo in campo una strategia per l’immediato - commenta Cutrufo -. Il turismo avrebbe bisogno di una programmazione e una pianificazione annuale che invece non c’è stata, tanto che i dati riguardanti le presenze alberghiere per il primo periodo dell’anno si commentano da soli». Infine, non è tramontata l’idea di un Parco tematico da realizzare nella capitale. «Proprio oggi - conclude Cutrufo - abbiamo firmato una collaborazione con La Sapienza. La facoltà di Economia e commercio ha organizzato un master in Turismo che, tra le altre cose, effettuerà una ricerca sul tema».