Per il vaccino registrazione accelerata

«Corsia preferenziale» in Europa per accelerare l'autorizzazione dei vaccini in caso di pandemia. L'Agenzia europea del farmaco (Emea) ha previsto infatti una procedura accelerata che taglia i tempi di registrazione dagli attuali dodici mesi a pochi giorni. In questo modo, una volta che l'Organizzazione mondiale della sanità individuerà e invierà alle aziende produttrici il ceppo virale killer, l'Emea darà il suo ok in tempi rapidi, così da far partire immediatamente la produzione e la distribuzione dei vaccini sul mercato. «Per la prima volta le autorità regolatorie europee, insieme alle aziende produttrici, stanno facendo il massimo per accelerare, in caso di eventuale pandemia, sia i tempi delle procedure di approvazione, sia quelli necessari alla preparazione del vaccino», ha commentato Luigi Biasio, direttore medico di Sanofi-Pasteur Msd Italia, azienda produttrice di vaccini. Secondo l'esperto, a queste misure di preparazione per fronteggiare la pandemia, devono però aggiungersi altre fondamentali priorità, prime fra tutte l'aumento della copertura vaccinale contro la classica influenza di stagione.