«Vade retro? La mostra feriva chi ha valori»

Ora, tutti la vogliono. Napoli, Firenze, Torino: c’è la fila per ospitare la mostra-scandalo «Vade Retro-Arte e omosessualità», che dopo le censure imposte dalla giunta comunale, ha deciso di traslocare altrove. «Si farà al 100% a Napoli», anticipa l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi. Ieri artisti e associazioni gay hanno organizzato un sit-in di protesta davanti al Palazzo della Ragione che doveva ospitarla. Nel «mirino» Letizia Moratti, contestata anche in serata al suo arrivo al concerto di Giovanni Allevi in piazza del Duomo. Ma il sindaco questa volta prende la parola. Spiega che «era solo una brutta mostra, feriva chi ha dei valori. Abbiamo cercato di rimediarla ma il vizio era nell’origine».