Vade retro Pansa

La temperatura sulle montagne intorno a Modena nei giorni scorsi è stata insolitamente alta. A surriscaldare l’atmosfera è bastato un nome, Giampaolo Pansa. Uno che da queste parti, fino a qualche tempo fa, era considerato un «compagno», e che ora, dopo gli attacchi alla Resistenza, è visto come fumo negli occhi. Che l’aria sia cambiata se ne è certamente accorto anche lui, visto che è stata cancellata senza tante cerimonie la presentazione del suo ultimo lavoro, I tre inverni della paura. Dopo un imbarazzante rimpallo tra Comuni, associazioni e coordinatori per trovare una sede disponibile per i due incontri previsti per lo scorso fine settimana. E Pansa ha ventilato che dietro ci sia stato l’intervento dell’Anpi. Potere della letteratura.