Il vademecum? "Una marca di dentifricio"

Parigi - Allarme scuola in Francia? Non solo: è un vero scandalo. Lo grida in copertina il settimanale Nouvel Observateur che è andato a indagare nelle università. I risultati sono deprimenti. Qualche esempio: nella facoltà di lettere moderne di Parigi XIII un «autoctono» diventa «uno che vive la notte», mentre «sporadico» indica qualcuno che è «drogato di sport». E «xenofobo»? È una persona «che ha paura del chiuso». Altra città, altra università. All’esame di ingresso per l’Istituto di giornalismo di Bordeaux, invitati a definire il termine «vademecum», la metà degli studenti - su 800 candidati - si sono confusi con l'omonima «marca di dentifrici». Gli esempi parlano da soli: i giovani francesi hanno dei seri problemi con la lingua di Molière.