Vai al dialogo

I titoli dell’Unità in questi giorni sono imperdibili. Siccome il comitato per il Partito democratico non conteneva nessuno sotto i 40 anni (e solo quattro persone nate dopo il 1950) dopo le Primarie l’imperativo era diventato questo: esaltare i giovani. Da qui i seguenti titoli: «Avere vent’anni e costruire un partito», «Un terzo giovani e metà donne: ecco il Pd». Poi però si sono accorti che gli under 35 erano solo 5-600 su 2840 seggi, sicché per recuperare hanno alzato la soglia e preso a contare i quarantenni che sono circa mille, un terzo sul totale. E allora cambio di titoli: «Splendidi quarantenni per la costituente», «La squadra nelle regioni: età media 45». Sempre più in alto. Gli altri titoli dell’Unità, ieri l’altro, scuoiavano Silvio Berlusconi perché non aveva prestato degna attenzione all’Evento delle Primarie: «Berlusconi dice no al dialogo», «Berlusconi da solo contro il Pd», «Berlusconi resta solo a picchiare duro». Ecco: a parte la singolarità di quel «solo», vediamo che sulla stessa prima pagina dove l’Unità invocava il dialogo, più in basso, spiccava la seguente definizione del governo Berlusconi: «Vero paradiso terrestre per evasori, mafiosi, esportatori di soldi sporchi e speculatori edilizi». Bravi, bello. Che aspetta Berlusconi a dialogare?