Val di Chiana: 7 borghi d'arte, buon cibo e il Gigante Bianco

Dora RavanelliUna tela perfetta uscita dai pennelli di grandi maestri. La Val di Chiana è così, un'immensa pianura punteggiata da alberate, antiche dimore e case coloniche, chiusa dai monti senesi e dallo specchio del Trasimeno, e che abbraccia le province di Arezzo, Siena e, per breve tratto, Perugia. Sette i comuni, spesso turriti e protetti da mura secolari, scrigni di capolavori medievali e rinascimentali: Cortona, Castiglion Fiorentino, Civitella, Lucignano, Marciano, Monte S. Savino, Foiano. La valle offre tutto il meglio e il bello d'Italia: siti archeologici (soprattutto etruschi), arte, chiese, castelli, musei, ville signorili. Tra i maestri attivi sul territorio in pieno Umanesimo e Rinascimento: Beato Angelico, Giorgio Vasari, i Della Robbia, Piero della Francesca, Luca Signorelli. Altissime le maestranze nell'arte orafa: valgono per tutti due manufatti-capolavori come l'Albero d'Oro a Lucignano e la Croce Santa a Castiglion Fiorentino. Tra le eccellenze più prosaiche, ma non meno di pregio, ecco i prodotti tradizionali della terra come gli ottimi vini e gli oli. Inarrivabili, poi, le specialità della tradizione: i pici, la ribollita, le fiorentine di razza Chianina, specie bovina garantita dal Consorzio Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale, che vigila, tutela e sovrintende alla selezione, a garanzia della denominazione Igp, l'unico marchio di qualità attribuito in Italia alla carne di bue fresca. Il bove chianino, detto il Gigante Bianco per le sue dimensioni e il colore del manto, ha origini remote, etrusche e romane, ma gli attuali esemplari sono frutto di una selezione iniziata nel 900 e proseguita a oggi con rigorosi metodi scientifici (www.amicidellachianina.it). Superlative le bistecche cucinate all'Osteria del Teatro, nel centro di Cortona, un borgo con mura ciclopiche, che vanta l'Eremo delle Celle, il Parco e il museo archeologico Maec, il più grande della Toscana, il Museo Diocesano con la più ricca collezione al mondo di tele del concittadino Luca Signorelli, oltre all'Annunciazione del Beato Angelico. (Info: Ufficio turistico, tel. 0575.637223; www.valdichianamusei.it).