La «valanga azzurra» scalda i muscoli

All’Eicma la «valanga azzurra» ha l’intenzione di mettere in secondo piano le novità straniere già svelate a Colonia. Sono annunciate nuove proposte per tutti i gusti e per tutte le tasche, o quasi, visto che non può rientrare in questa categoria la Mv in serie speciale da 100mila euro, destinata a diventare la moto più costosa. Tra le più attese figurano le due Ducati, la Hypermotard che rappresenta la versione pronta per la produzione del prototipo ammiratissimo 12 mesi fa proprio a Milano, e la nuova supersportiva, destinata a rimpiazzare la 999. Scendendo di cilindrata, si arriva ai 125 cc dell’enduro Fantic che rispolvera il nome Caballero, noto alla generazione degli attuali cinquantenni, proposto con un più silenzioso ed ecocompatibile motore a quattro tempi. Sempre in tema di ritorni si passa quindi alla Bimota, che ritenta la scalata nel campo delle sportive con la consueta formula della special costruita assemblando motori famosi e telai speciali, come quello progettato per la Tesi 3D. Si aggiungono poi i nuovi progetti di altri marchi famosi e affermati, come Malaguti, di quelli che ritornano, Moto Morini, e di quelli emergenti, come l’artigianale Cr&S.
È una vera bordata di oggetti del desiderio quella garantita dal Gruppo Piaggio, con Aprilia, Moto Guzzi, Piaggio, Vespa, Gilera e la spagnola Derbi. Se si parte in ordine decrescente di cilindrata, ci sono tre Guzzi: la Griso 8V, una 1.200 con il caratteristico bicilindrico a V italiano con distribuzione a quattro valvole, che offre una connotazione sportiva alla «naked» italiana, seguita dalla 940 Custom del tutto inedita, per arrivare all’edizione 850 della Norge, la granturismo nata solo pochi mesi fa con motore 1.200. 850 sono anche i cc dell’Aprilia Mana, che può essere guidata usando il cambio convenzionale, oppure la trasmissione automatica a gestione elettronica. Altre novità Aprilia sono rappresentate dalla 750 Shiver, una bicilindrica priva di carenatura dall’indole sportiva, dal motore V4 da 210 cv destinato a lanciare la sfida nel mondiale Superbike e dalla Mxv nelle cilindrate 450 e 550, terza declinazione dell’agile moto giù realizzata nelle versioni enduro e supermotard, ora disponibile anche in allestimento motocross.
Non è meno ricca la serie di novità tra gli scooter: oltre alla Vespa Gts 125, al nuovo Piaggio Carnaby a ruote alte e al Beverly Cruiser 250 e 500 si aggiungono armi rivoluzionarie. L’Mp3, il veicolo a tre ruote non è più solo, al 250 si aggiunge un allestimento 400 e la variante Gilera Fuoco, che sfrutta la soluzione delle due ruote anteriori per un mezzo 500 interpretato in chiave sportiva. Il Gilera Gp 800 è invece destinato a battere i record della categoria, con gli 850 cc e i 75 cv del bicilindrico a V che strappano il primato al Suzuki Burgman 650.