Valanga Fiorentina sul Cagliari Doppiette di Mutu e Santana

da Firenze

Toscana sempre più amara per Sonetti e un Cagliari la cui classifica si fa ogni domenica più sconfortante. Peccato, perché la formazione rossoblù, almeno per 45 minuti, ha sciorinato la miglior prestazione esterna stagionale. E andare al riposo sotto di due reti era parsa una punizione immeritata per quanto visto sul campo. Anche a causa di una Fiorentina schierata senza incontristi a centrocampo e quindi per tutta la prima frazione messa in difficoltà dal gioco aperto di un avversario che rispondeva colpo su colpo. Poi due episodi negativi nel finale di tempo, uno scivolone di Ferri in fase di rinvio e un contrasto Bianco-Vieri in area ma in posizione defilata, offrivano a Mutu la possibilità di indirizzare il risultato dove aveva chiesto Prandelli. Fiorentina cinica, arbitro fiscale e cori impietosi per gli ospiti ai quali la tifoseria viola non ha mai perdonato quel pari al S. Elia che, stagione ’81-82, finì col regalare lo scudetto alla Juve.