Valanga rossoblù Il Genoa torna a sognare l’Europa

Il Genoa batte l'Udinese per 3-0 e riscatta l'ingiusto ko contro la Juventus (l'ultima sconfitta al Ferraris risale al 17 ottobre contro l'Inter, poi 8 vittorie e 2 pareggi). Il successo è firmato da Robert Acquafresca, che, dopo il vantaggio nel primo tempo, nella ripresa spiana la squadra ai rossoblù segnando su rigore la personale doppietta. Per gli ospiti le cose si complicano quando sul 2-0 arriva anche l'espulsione di Zapata. La squadra di Gasperini ne approfitta e dilaga al 20' con Palacio. Ma in due dei tre gol c'è anche lo zampino di Sculli, che avrebbe meritato la rete personale.
Amelia: voto 6,5. Prima parata al quarto d'ora quando si supera su Di Natale, chiudendo lo specchio della porta al folletto dell'Udinese. Poi resta a guardare.
Sokratis 6,5. Gasperini si arrabbia quando lascia andare via il velocissimo Di Natale, poi si riprende. In costante crescita.
Dainelli 7. Puntuale. Anche se le caratteristiche degli avversari, piccoli e rapidi, nel primo tempo gli rendono le cose difficili. Porta un po' d'ordine e tanta personalità alla difesa rossoblù.
Moretti 6. Rientra dalla squalifica e soffia il posto a Bocchetti, bravo nelle chiusure soprattutto su Sanchez.
Mesto 6. Sembra trovarsi meglio nel tridente d'attacco che a centrocampo, dove incontra difficoltà a saltare l'uomo e a sovrapporsi con Palacio. (16' st Bocchetti 6. Preciso.)
Rossi 6,5. Ovunque. E' l'uomo giusto per tutte le occasioni e ieri ha dovuto sostituire l'infortunato Juric. Lo fa cercando soprattutto giocate semplici, poi ha il pregio di non mollare mai, andando a chiudere spesso su Di Natale.
Zapater 6. Prende il posto di Milanetto dopo il ko nel riscaldamento di Torino e anche se i piedi non sono quelli del regista puro, è bravo a chiudere gli spazi ai centrali dell'Udinese. Meglio delle ultime prestazioni ma ingenuo quando si fa ammonire sul 3-0.
Criscito 6. Deve riscattare la brutta prestazione contro la Juventus, non brilla ma non delude. Al 32' ha la possibilità d i raddoppiare ma non capisce il grande assist di Acquafresca.
Palacio 6,5. Recupero miracoloso in un momento non facile per i tanti infortunati ma di fronte si trova Lukovic che nel primo tempo gli lascia poco spazio. Quando l'Udinese resta in dieci ha qualche guizzo in più e viene premiato sul tiro di Sculli insaccando il 3-0 (26' st Jankovic 6,5. Rientra tra il boato dei tifosi dopo un lungo stop per l'infortunio ai legamenti. Deve ancora ritrovare la condizione ma ora Gasperini può contare su un giocatore fondamentale per il suo tridente. Alla fine sfiora anche il gol).
Acquafresca 7. Non pervenuto fino al 30' quando raccoglie il gran tiro di Sculli respinto da Handanovic e non ha difficoltà ad insaccare per la rete dell'1-0. Nella ripresa obbliga Coda al fallo in area e si guadagna il rigore, che trasforma per il 2-0. Ritrovato (29' st Suazo 6,5. Porta scompiglio nella retroguardia rossoblù).
Sculli 7. Tanta corsa e poco più fino al 30' quando ha il merito di andare al tiro nell'occasione del primo gol rossoblù. Il motore del Genoa si sblocca e propizia il 3-0 di Palacio con un gran tiro dalla sinistra.
Arbitro Rosetti 6,5. Dopo il pessimo arbitraggio contro la Juventus, Collina si tutela con un'internazionale. Da rivedere al 40' la spinta in area di Cuadrado a Sculli: Rosetti lascia correre e forse ha ragione. Così come ha ragione sul rigore assegnato al Genoa nella ripresa e sull'espulsione per proteste di Zapata.
Gasperini 7. Diciotto convocati, nessuno va in tribuna perchè è sempre tempo di vacche magre. Il tecnico però non si perde d'animo e manda in campo il miglior Genoa possibile, non straripante nel primo tempo ma sempre efficace. Meritatissima vittoria e meritatissimo standing ovation dei tifosi che a fine partita gli dedicano più di un coro.