Valanghe, arrestato28enne di Sondrio

I carabinieri hanno arrestato Gabriele Volontè, il giovane comasco reo di aver causato la valalga che ha colpito la ski-area di Bormio (Sondrio). Il ragazzo stava facendo fuoripista in una zona in cui l'accesso era assolutamente vietato

Sondrio - Sarà interrogato mercoledì Gabriele Volontè, 28 anni, residente a Inverigo (Como), arrestato in nottata dalla Polizia di Stato di Sondrio per la valanga che ha travolto ieri mattina un suo amico di 71 anni, E.B. pensionato di Meda (Milano), impegnato con lui nel fuoripista, ora in prognosi riservata agli ospedali Riuniti di Bergamo. Il giovane, secondo quanto ha spiegato oggi il procuratore di Sondrio, Fabio Napoleone, è accusato di concorso in valanga colposa con colpa cosciente e di lesioni personali colpose gravi. Un reato, il primo, che prevede la condanna da uno a cinque anni, il cui arresto è facoltativo e, in questa circostanza, effettuato in flagranza dagli agenti in servizio sulle piste da sci. I poliziotti, infatti, poco prima lo avevano visto addentrarsi nell’area vietata e segnalata da un grosso cartello e poi allontanarsi nel bosco, una volta caduta la slavina. Il comasco, detenuto nel carcere sondriese di via Caimi, in attesa dell’interrogatorio davanti al gip Pietro Della Pona su contestazioni del pm Stefano Latorre, nel 2008 fu multato, sempre in Valtellina, per un altro fuoripista, mentre il pensionato sei anni fa venne condannato a 8 mesi di reclusione per aver provocato una valanga e il giorno prima del drammatico incidente di ieri era stato multato perché sorpreso a sciare in fuoripista.