Valanghe, massima allerta Salvati 2 sciatori ad Alagna

Travolti da una slavina a 2.300 metri d'altezza: percorrevano un tratto in fuoripista nel vallone d'Olen (<em>nella foto</em>), sotto la punta Zube, nel comprensorio Monte Rosa Ski. Sono in condizioni discrete. <strong><a href="http://www.aineva.it/presenta.html" target="_blank"><font color="#ff6600">Guarda i bollettini</font></a></strong>. <a href="http://www.arpa.veneto.it/csvdi/w_csvdi/valanghe/sc1_it.html" target="_blank"><strong>Guarda la scala di pericolo delle valanghe</strong></a>

Alagna - Una valanga ha travolto oggi due sciatori in un tratto fuoripista, sulle montagne della Valsesia. Le squadre del Soccorso Alpino sono impegnate per cercare di salvarli. È successo nel vallone d’Olen, sotto la punta Zube, nel territorio di Alagna Valsesia, a 2.300 metri di altitudine. I soccorsi sono resi difficili dalla fitta nebbia. A dare l’allarme è stata una guardia alpina che ha visto i due sciatori travolti da un’imponente massa di neve.

Ritrovati vivi Le squadre di soccorso hanno trovato vivi i due sciatori su cui si è abbattuta stamani una valanga nel vallone D’Olen, sotto la punta Zube, nel territorio di Alagna Valsesia. I due sci alpinisti, secondo quanto si apprende dal Soccorso Alpino, sono in "discrete condizioni". La loro salvezza è dovuta soprattutto alla tempestività con cui la prima squadra è intervenuta, è riuscita a localizzarli ed estrarli dalla neve. Uno dei due era ormai privo di conoscenza, ma è stato rianimato. Ora una seconda squadra sta raggiungendo il luogo dell’ incidente con un medico anestesista. A causa della scarsa visibilità che incombe sulla montagna, è stata portata con l’ elicottero del Soccorso Alpino nei pressi del vallone, ma ha poi dovuto proseguire a piedi con le pelli di foca. È munita anche di toboga per il trasporto a valle dei feriti.

Sotto la valanga È una coppia di Aosta quella travolta dalla valanga nel Vallone d’ Olen. Si tratta di Marco Zaninetti, 33 anni, e Margherita Maggioni, 35 anni. Ad agevolare molto il lavoro dei soccorritori il fatto che fossero muniti dell’Arva, l’apparecchio elettronico portatile che consente l’individuazione delle persone sotto la neve. Sono stati portati all’ospedale di Borgosesia (Vercelli). Secondo quanto ha riferito il medico che è salito ai 2300 metri di altitudine dove si è verificata la valanga e ha visitato i due, entrambi hanno riportato solo lievi politraumi e sono in buone condizioni. L’ intervento è stato reso difficoltoso delle cattive condizioni del tempo per la cattiva visibilità e la neve che è progressivamente caduta sempre più abbondante. Per questo motivo l’ elicottero del Soccorso alpino si è fermato 500 metri più a valle e i due sci alpinisti sono stati portati lì con i toboga.