Valbrevenna La giunta scommette sul turismo

La sorpresa non era tanto l’insediamento del nuovo sindaco e della giunta, quanto il numeroso pubblico che è accorso nella Sala Polifunzionale comunale della Valbrevenna per il primo consiglio comunale. C’era grande entusiasmo per la lista «Valbrevenna Viva» capitanata dal sindaco Michele Brassesco, per tutti «Ino», che in questi cinque anni di mandato cercherà di rendere appunto più «vivo» il territorio di questo antico comune della Valle Scrivia. Terminati i punti tecnici con la convalida dei consiglieri eletti, e la decisione di designare Milena Bordone come vicesindaco, il nuovo numero uno della Valbrevenna, ha delineato i punti salienti del proprio programma.
«Oltre alle novità che la legge sul federalismo ha portato per i comuni come il nostro sotto i mille abitanti, che ci obbligherà a svolgere alcuni servizi sociali con l’unione di più Comuni, abbiamo tre punti fondamentali che vogliamo realizzare nel mandato. Primo la valorizzazione del paese di Senarega, unico esempio di borgo medievale in tutta la Valle Scrivia, grazie anche ai fondi europei. Secondo, il mantenimento e il miglioramento dei 70 chilometri di strade. Terzo, incrementare la ricettività turistica e non solo per una giornata. Cercheremo attraverso agevolazioni fiscali e burocratiche l’apertura di trattorie e Bed and Breakfast». «Belin», ma non sarà facile sussurrava qualcuno.
Si sa che la caparbietà dei genovesi rende facile anche quello che appare impossibile. «E non dimentichiamo che a breve Internet raggiungerà il 95% del territorio con il sistema Wireless e che scuola e strutture sportive sono state completamente rinnovate». Ora da queste parti aspettano i turisti.