«Vale 7 miliardi il sangue della strage di Bargagli»

«Il tesoro di Bargagli, causa e origine di 27 e non di 23 omicidi, era costituito dalle banconote della riserva numeraria della Banca d’Italia (provenienti da Genova) e da sterline d’oro e preziosi razziati agli ebrei (provenienti da Chiavari). Il tutto per un valore di oltre 130 milioni di lire di quel tempo, pari a circa sette-otto miliardi di euro attuali. Ovviamente non ci sono prove, ma a quel tempo si disse che la maggior parte di questo denaro andò al Pci e solo una minima quota finì nelle tasche di alcuni pseudo-partigiani».
Eugenio Ghilarducci, 73 anni ben portati, storico e scrittore dell’entroterra, professore volontario di storia nelle scuole elementari e medie dell’alta Val Bisagno, propone la sua verità sul giallo più sanguinoso e intricato del ventesimo secolo nella provincia genovese.(...)