Valentino debuttante diventa ospite d’onore

Per l'edizione numero 81 i «Pitti boys and girls» hanno pensato bene di organizzare la prima sfilata uomo del magico duo Maria Grazia Chiuri-Pier Paolo Piccioli, ovvero i direttori creativi di Valentino dall'ottobre 2008 che con mano felice sta traghettando la storica maison nella modernità. Inutile dire che invitare un brand iconico del made in Italy come ospite d'onore del salone è una mossa semplicemente geniale: dal canto loro Maria Grazia e Pier Paolo affrontano l'ennesima sfida della loro carriera con il coraggio che li contraddistingue e, soprattutto, senza tradire la mistica della griffe. Tanto per parlar chiaro in questi anni i due hanno continuato a disegnare le collezioni maschili di Valentino preferendo mettere a punto il progetto e l'immagine del prodotto in generale prima della prova passerella. «Adesso siamo pronti ad affrontare anche i leoni» dicono sorridendo, dopo che sui red carpet più prestigiosi (ma anche in giro, tra la cosiddetta gente normale) hanno sempre più spopolato le loro creazioni «Very Valentino» e al tempo stesso new. Agli inconfondibili abiti da sera rossi si sono aggiunti gli evanescenti modelli color carne ingabbiati nel pizzo tridimensionale che le cosiddette «hit girl» tipo Bianca e Coco Brandolini indossano con pericolosi giubbotti da biker in pelle nera.
Alle classiche scarpette scollate in satin nero si sono affiancate le meravigliose Rockstud con i laccetti incrostati da borchie puntute. Piccioli e Chiuri hanno anticipato l'evento in esclusiva su Style uscito il 30 dicembre scorso con il Giornale. «Abbiamo scelto Palazzo Corsini perché è l'unico esempio di edificio barocco nella città dell'Umanesimo e del Rinascimento. È un posto magico per raccontare la nuova visione: intima, personale, contemporanea come una couture declinata al maschile», hanno detto. Confermando che da Firenze comincia una nuova storia per Valentino: «È lo start up di una grande favola che siamo orgogliosi di raccontare. Non si può essere innovativi senza cultura della tradizione, tantomeno nella moda maschile E Firenze rappresenta la memoria di un racconto nuovo». E se già la nuova donna Valentino è ben delineata, ecco che Pitti scopre l’uomo che le starà accanto, tipi come Marcello Mastroianni, ma anche Jude Law ne Il talento di Mr Ripley, Louis Garrel in The dreamers, Sean Penn e Chris Martin dei Coldplay: «Le caratteristiche sono: cura dei dettagli che diventano consistenza e forma, il lusso privato della costruzione, la leggerezza che diventa linea». E se Maria Grazia si dice convinta «che oggi ci sia la ricerca da parte degli uomini di una moda che bilanci la cultura sartoriale con l'esigenza di essere allo stesso tempo fashion», per Pier Paolo «la moda parla dei tempi e di questi tempi mi sembra più rock la cravatta del chiodo nero. L'uomo Valentino che stiamo raccontando è un uomo nuovo, non ha agganci col passato. Io non sono mai stato un tipo da grisaglia, però adesso dico: mai dire mai...».