«Valentino Rossi come Alonso: un fuoriclasse non fa l’ingegnere»

nostro inviato a Maranello

La domanda sul Gp di questa domenica, Germania, Nurburgring e dintorni, gli arriva quando ha appena terminato di premiare i giovanissimi progettisti della Ferrari del duemilaeventicinque. Trattasi del modellino che ha vinto il World design Contest 2011, il concorso mondiale di design voluto dal Cavallino. Fatto sta, il presidente della Rossa, Luca di Montezemolo, torna dal futuro e parla di F1. Presente vicinissimo, tanto più che domenica ritornano i diffusori soffiati che soffiavano un gran bene nelle vele della Red Bull (riammessi perché anche la Ferrari ha firmato l’ok dando così l’unanimità necessaria, chiesta dalla Fia pazzerellona, per ristabilire la situazione tecnica di Valencia: cioè solo il divieto a mappature diverse tra qualifica e gara). «Abbiamo dato il nostro assenso» spiega Montezemolo «perché vogliamo bene alla F1 e ogni tanto c’è bisogno di mettere da parte i propri interessi personali innanzi a una situazione che era diventata paradossale. Prima si cambiavano le regole una volta l’anno, poi ogni sei mesi, poi a cavallo dei week end, avanti così e lo faranno nella notte…». Pausa. «E farò i miei commenti nelle sede opportune». Quanto alla stagione in corso, «Alonso fa bene a continuare a sperare, mi auguro si continui a vincere e i conti li faremo alla fine… intanto stiamo anche lavorando sulla macchina del 2012».
Il numero uno della Rossa mette la parola fine anche al tormentone nascente su Massa destinato ad andarsene, «solo rumors estivi – spiega -, i piloti 2012 sono Alonso e Massa… Fernando è fortissimo e Felipe è in ripresa»; poi cerca di spronare l’altra Rossa, quella a due ruote e soprattutto Rossi: «Valentino è un fuoriclasse che ci mette sempre del suo, ma un fuoriclasse non può fare l’ingegnere». E aggiunge: «Quello che valeva per Alonso con la macchina vale per Rossi, per cui spero che possa avere una moto più competitiva perché Valentino con un mezzo mediamente competitivo è in grado di vincere. Mi dispiace per il momento che sta vivendo, ma i grandi campioni come lui sanno reagire».